PECORA NERA. Osio Sopra (BG) 29 gennaio 2012

SCALETTA: CASO

IN MACCHINA: solo

Nella sala fumatori il Milan vince. Io e Franz arriviamo entrambi dal mare, io da Ancona, lui da Cesenatico. Ci incontramo qui dopo un po’ di giorni con le nostre facce stanche. Un ragazzino balla scatenato su ogni mia canzone. Potrebbe essere una festa; lo è, ma non abbiamo le forza per partecipare fino in fondo e la pazienza per capirla.

ARCI CORTOMALTESE. Fabriano (AN) 28 gennaio 2012

SCALETTA: MALAREALTA’, CASO

IN MACCHINA: solo

Passi un sacco di tempo da solo al volante, scegli bene i dischi che più possono tenerti compagnia, compri il giornale per avere la certezza che qualcosa stia succedendo attorno, fuori dall’abitacolo. Fai due passi sulla spiaggia deserta e una telefonata a casa perchè ti sei accorto che per una buona mezzora hai parlato da solo. Fabriano è ancora distante; lì in mezzo alle montagne incontrerai ragazzi con molti stimoli, molta voglia di lasciare un segno, di cantare a squarciagola. Farai infiniti “ultimi giri” al bancone e poi, in piena notte, col passo storto e un nuovo amico raggiugerai una casa che non conosci; punterai la sveglia sul telefono e appena chiusi gli occhi la sentirai suonare: è già mattina, ora di partire, chiudersi un’altra porta alle spalle e accendere il motore.

FLYIN’ DONKEY PUB. San Mauro Pascoli (FC) 27 gennaio 2012

SCALETTA: GIRLESS AND THE ORPHAN, CASO

IN MACCHINA: solo

Parto gasato da Faenza e mi pare di raggiungere San Mauro Pascoli prestissimo, come se il viaggio fosse di pochi minuti. Tommaso l’avevo conosciuto a Bologna, poi rivisto a Brescia e stasera suoniamo insieme qui. Si presenta al concerto anche Bitto che mi aveva ospitato a Latina, l’avevo rivisto a Bologna e ora è di fronte a me. I Girless and The Orphan, sono belli, bravi e giovani. Suonano con voglia vera e molto precisi; hanno nella testa molti dei pensieri che avevo io qualche anno fa e li buttano fuori, li sfogano sinceramente. Le penso ancora certe cose ma forse sono un po’ invecchiato, o un po’ più disilluso. Billy mi ospita per la notte; fonzies e wafer per colazione; riparto in direzione Ancona con il nuovo disco dei Teenage Bubblegum nello stereo.

CASA DEL DISCO. Faenza (RA) 27 gennaio 2012

SCALETTA: CASO

IN MACCHINA: solo

Livia fa una corsa a recuperare il microfono, io sbircio velocemente i dischi poi attacco. E’ un negozio piccolo e molto carino nel centro di Faenza, tiene cd , vinili e musicassette. Mentre suono mi pare di riconoscere diverse facce, viste altrove, di sicuro a qualche concerto. Serena c’era anche a Genova, Lisa è metà bergamasca e un ragazzo vicino all’ingresso forse lo incontrai a Forlì. In macchina verso Cesena penso che è  piacevole incontrare le stesse persone in posti diversi, poi mi viene anche il dubbio che a muoversi per i concerti non siamo in molti. Però questo non è così importante.

 

ARCI BIG LEBOWSKI. Novara 13 gennaio 2012

SCALETTA: THE MORNING COURIER, CASO

IN MACCHINA: Andrea, Alpe

Alla fine i posti piccoli sono sempre i migliori, riesci a parlare traquillamente mentre dividi la pizza e, quando attacchi, metà della fatica è già fatta. Scambi qualcosa: lasci un disco, prendi una maglietta, parli di calcio mentre giochi a biliardino, ti emozioni per una canzone dei Grade fatta suonare nelle casse perchè è tanto che non la ascoltavi e sei cambiato, forse cresciuto, l’avevi dimenticata, ma la riconoscerai sempre.


ROCK’N'ROLL. Rho (MI) 8 gennaio 2012

SCALETTA: CASO, KILE DENTON, DECEIT

IN MACCHINA: Franz, Nena, Kile

Non ho ancora capito perchè non abbiamo trovato l’uscita Rho in direzione Torino.

BOCCIODROMO AUTOGESTITO. Vicenza 4 gennaio 2012

SCALETTA: CASO

IN MACCHINA: Alessandra

Ancora Vicenza. Ancora nebbia. Questa volta però non prendiamo la Valdastico. Andrea suona la chitarra su Inno Generazionale Di Noi Sfigati, la suona lenta come nella versione arrangiata dalla sua band, io sussuro la strofa a causa del raffreddore, ne esce una versione diversa, la terza. Martina chiede il bis, Juri lavora già da ore e un ragazzo canta con me “forse son rimasto solo”. Quando stacco lo incrocio e mi dice: “Eravamo in due!”.

78 CAFFE’. Sarcedo (VI) 18 dicembre 2011

SCALETTA: DERUTA, CASO, PHILL REYNOLDS

IN MACCHINA: Silva, Gian

Pranziamo sotto le Pale di San Martino, poi salutiamo Gian che torna a Trento. Al 78 Caffè incontriamo molti amici. Icio in terrazza mi dice che ha suonato per anni l’organo nella chiesa accanto al locale. Una volta, quando l’organo era a riparare, ha suonato la tastiera e, proprio durante l’omelia, ha per sbaglio fatto partire una di quelle basi serratissime TU-CIA’-TU-CIA’ che sono nella memoria dello strumento. Quando ha spento c’era un silenzio imbarazzatissimo e l’ultimo CIA’ ha attraversato tutta la chiesa riproponendo il famoso riverbero ” Cathedral”.

SIEGADURA ROCK FEST. Transacqua (TN) 17 dicembre 2011

SCALETTA: WOODEN COLLECTIVE, JOHNNY MOX, PHILL REYNOLDS, CASO, HIPER!ION

IN MACCHINA: Silva, Gian

Arriviamo che è gia buio, il fondo stradale completamente ghiacciato, il locale una ex falegnameria più grande del previsto. Parliamo molto vicino al chiosco esterno, risultiamo simpatici ai ragazzi che ci regalano vino caldo e passano delle chicche heavy metal nell’impianto. Ci dividiamo il tempo di un set in tre, ma riusciamo a dire quello che volevamo. E’ tutto sempre facile con Gian e Silva che hanno sempre voglia di divertirsi e, seppur da soli sul palco, sono una vera band. Le scarpe di gomma scivolano sul ghiaccio, le montagne alle nostre spalle non riusciamo a vederle, il vino a metà bicchiere è già freddo, però stasera bastano poche frasi con loro due perchè mi torni la grinta, quella specie di cattiveria onesta nel raccontarsi e con essa la voglia di suonare.

VICOLO CORTO. Pinerolo (TO) 9 dicembre 2011

SCALETTA: CASO

IN MACCHINA: solo

Sarà che credevo che Pinerolo fosse più vicino, sarà che credevo di incontrare Sele e Occhio e invece anche loro erano impegnati in altre città, sarà che al Vicolo Corto ci vedrei giusto la cover band o l’eventuale local hero; in ogni caso sto tornando con il freddo, a notte fonda, la stanchezza che si fa sentire, la benzina che non è mai costata così tanto e voglia e stimoli ai minimi storici.

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